Le seguenti affermazioni ti risuonano familiari?

  • Soffri spesso di ansia, stanchezza e sonnolenza
  • Ti risulta difficilissimo mantenere il tuo peso forma e/o perdere quei chili di troppo
  • Se salti un pasto diventi super irritabile e puoi dire cose di cui poi ti pentirai
  • Ti senti una persona nuova dopo aver mangiato
  • Hai costantemente voglia di qualcosa di dolce o di carboidrati
  • Hai spesso sete e vai molto in bagno
  • Fai fatica a concentrarti e a rimanere focalizzato
  • Hai problemi di sonno
  • Tagli ed escoriazioni impiegano tanto tempo a rimarginarsi

Se ti ritrovi in una o più di queste condizioni potrebbe essere che i tuoi livelli di zucchero nel sangue non sono stabili. Fortunatamente ci sono dei piccoli, semplici cambiamenti di stile di vita che puoi attuare da subito per migliorare l’equilibrio di questi valori e potenziare la tua energia, aumentare il buon umore, la produttività e il metabolismo.

Ecco cosa succede
Dopo aver mangiato, il corpo risponde secernendo insulina, un ormone prodotto dal pancreas che consente l’utilizzo del glucosio nel cibo come fonte di energia o il suo immagazzinamento per uso futuro che viene trasformato in grasso. L’insulina regola i livelli di zucchero nel sangue e cerca di evitare che salgano o scendano troppo. Livelli costantemente elevati portano spesso all’insulina resistenza che può trasformarsi in prediabete e diabete tipo 2.

Quando gli zuccheri nel sangue sono equilibrati ti sentirai pieno di energie, felice, produttivo, dormirai bene e avrai una buona gestione del peso.
Quando sono squilibrati, sottoponi il tuo corpo ad un’altalena di picchi e cali e potresti quindi passare da brevi momenti di felicità da picco di zucchero al “down” da crollo.

Questo diagramma ti mostra l’importanza di mantenere livelli stabili che ti porterà a bruciare grasso, proteggere la massa muscolare, evitare le voglie di zuccheri e ti consentirà di godere di energia e vitalità a volontà.
Fonte: Daily Health Post

5 cose che puoi cambiare per invertire questo trend
1. Fai sempre colazione! Grazie ad una colazione completa di proteine, carboidrati e grassi buoni entro 1 ora dal risveglio, fornirai al tuo corpo una fonte di carburante a lento rilascio di glucosio. Questo ti consentirà di ridurre il bisogno di snack nel corso del resto della giornata, di ridurre l’appetito negli altri pasti e quindi di perdere peso.

Leggi anche l’articolo Fai la Colazione Giusta per Dimagrire.
QUI trovi la ricetta del Ricco Muslei ai Fiocchi d’Avena

2. Occhio all’alimentazione. La stessa indicazione vale anche per gli altri pasti. Assicurati che ci siano sempre sufficienti fonti di proteine, fibre/carboidrati e grassi buoni anche a pranzo e cena. Questo contribuirà a rallentare e mantenere costante l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, senza picchi o cali.

Le proteine sono anche importanti per la crescita e la ricostruzione del tessuto muscolare.

Non saltare mai i pasti, colazione inclusa. Digiunare ti porta ad esagerare al pasto successivo e questo farà impennare e crollare i tuoi livelli di zucchero nel sangue e quindi l’insulina. Metterà inoltre ulteriore stress alla tua digestione.

Riempi il tuo piatto di cibi freschi, colorati, integrali e a basso indice glicemico che abbasseranno gli zuccheri evitando i picchi.

Evita il più possibile i cibi che causano picchi quali zuccheri raffinati e carboidrati raffinati o qualsiasi cosa ad alto Indice Glicemico (scala che indica quanto e con che velocità un cibo alza gli zuccheri nel sangue). Evita lo zucchero bianco e lo sciroppo di fruttosio e scegli piuttosto dolcificanti naturali quali il miele grezzo, i datteri e lo sciroppo d’acero. Molti dolcificanti naturali hanno anche il vantaggio di contenere vitamine e minerali essenziali.

3. Fai esercizio. L’attività fisica aiuta le cellule nei tuoi muscoli ad assorbire più glucosio come fonte di energia e per la riparazione dei tessuti abbassando gli zuccheri nel sangue durante il processo. Fare attività fisica regolare (3 volte a settimana) migliora la risposta e combatte la resistenza insulinica.

4. Tieni a bada lo stress. Lo stress può condizionare i livelli di zuccheri nel sangue. Ormoni come il cortisolo sono secreti quando si è stressati. Questi ormoni fanno sì che i livelli di zuccheri nel sangue salgano. Uno studio ha mostrato che esercizio, rilassamento e meditazione riducono significativamente lo stress e abbassano i livelli di zuccheri nel sangue nei partecipanti.

5. Dormi. La mancanza di sonno può aumentare gli ormoni dello stress e dell’appetito (cortisolo e grelina) e questo rende più difficile dire di no a quegli snack zuccherosi!

Se vuoi conoscere le strategie per dormire meglio vai all’articolo 7 Consigli per Dormire Meglio e Aumentare i Tuoi Livelli di Energia.


Pensi che sia arrivato il momento di iniziare a costruire concretamente il Tuo Progetto di Benessere ritrovando anche la Forma Fisica seguendo la Via Naturale?
Le cose a cui pensare, i fattori da considerare e gli accorgimenti da mettere in atto possono essere tanti e capisco che fare tutto da solo non sia semplice.
Ecco perché ti offro il mio aiuto per iniziare insieme, piccolo passo dopo piccolo passo, a riprogettare il tuo Benessere in modo sostenibile, partendo da te, dai tuoi gusti, preferenze, dal tuo stile di vita e dalle tue caratteristiche uniche! Una volta ritrovato il Benessere, la Perdita di Peso avverrà naturalmente mentre tu ti riscoprirai più energico, concentrato e positivo.

Compila subito il modulo di CONTATTO, o chiamami al 335 5382216, per chiedere informazioni sul percorso che potremo svolgere insieme!


Seguimi anche sulla mia pagina FaceBook. CLICCA QUI e metti il tuo like per un un nuovo Stile di Vita!


Fonti d’ispirazione:
https://blog.thatcleanlife.com/signs-your-blood-sugar-is-out-of-whack-and-how-to-balance-it-naturally/

9 Warning Signs That Your Blood Sugar Levels Are Out of Control


https://www.healthline.com/nutrition/blood-sugar-spikes#section5

Disclaimer: questo articolo è stato sviluppato con intento puramente divulgativo e non intende sostituirsi al parere del medico, né tantomeno alla diagnosi o al trattamento prodotti dallo stesso. Rivolgersi sempre al proprio medico curante per ulteriori informazioni e soprattutto in caso di una qualsiasi condizione medica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *